l'associazione culturale

Giuditta nasce con atto costitutivo
nel 2017 ad alessandria

Il Consiglio Direttivo: Simona Icardi, Giuseppe Perrone, Paola Dossena, Monica Deevasis, Angela Braggio, Vice Presidente Daniela Lombardi, Presidente Roberta Lombardi, Marcello Canestri.

L'Associazione nasce dall'esperienza personale e professionale dei soci fondatori i quali si sono riuniti con la volontà di dare vita ad un progetto il cui obiettivo preminente è rappresentato dalla diffusione della cultura, quale volare per il singolo e per la società, in particolar modo nel mondo giovanile e con una peculiare attenzione all'universo femminile.
L'Associazione intende dedicarsi, inoltre, ad ampliare la conoscenza della cultura letteraria, figurativa, visiva ed artistica in genere, attraverso relazioni tra persone, enti ed associazioni per seguenti scopi affini.
L'Associazione intende promuovere attività culturali di diversa natura, quali l'istituzione di premi e concorsi, l'allestimento di mostre, l'organizzazione di convegni, conferenze e dibattiti.


L'Associazione dedica un particolare impegno nell'organizzazione di un Premio Nazionale di Saggistica al femminile "Giuditta". Tale premio è stato pensato al fine di incentivare e promuovere i valori di cultura, solidarietà e impegno al femminile nell'ottica di valorizzare l'impegno culturale "rosa" troppo spesso ignorato dai media.

perché giuditta?

L'individuazione del nome trae ispirazione dal nome di una donna intrepida, della quale la tradizione (tra storia e leggenda) delle contrade alessandrine, narra che per salvare una sua conterranea dalla brutale violenza di un soldato francese, lo uccise e venne dalla gente chiamata Giuditta della Fraschetta perché il suo gesto fu associato ad un affresco che, in una chiesetta del luogo, raffigura la scena biblica di Giuditta mentre uccide Oloferne per salvare il proprio popolo.